Image Cross Fader Redux

(30 novembre 2014) di ROBERTO SAVINO - Sotto una pioggia incessante, si ferma Torino per il 139° derby della Mole, così come si blocca Gigi Buffon per il riacutizzarsi di una contusione alla spalla destra subita nell’ultima di Champions. La novità di formazione è questa, con Storari tra i pali in sostituzione de portierone, oltre al rientrante Evra a sinistra dello schieramento difensivo, al posto di Padoin squalificato. Mai come stavolta il risultato sembra già scritto, ma nel calcio e nelle stracittadine in particolare, guai a sottovalutare il più debole sulla carta ed oggi la parola d’ordine è una sola: concentrazione. Pronti via e la sfera è costantemente nei pressi dell’area granata, anche se la prima occasione giunge solo al nono minuto con la testata molle ed alta di Llorente sul traversone di Evra. Due minuti e la violenta punizione di Quagliarella dai 25 metri, deviata dalla suola da Tevez, impegna i riflessi di Storari che blocca sicuro. Palla nell’altra metà campo e Glik stende come ben sa fare Pogba al limite dell’area. Pirlo calcia sul primo palo, El Kaddouri ferma con il gomito ed è rigore sacrosanto. Vidal trasforma, Orsato fa ripetere ed il cileno, glaciale, cambia angolo spiazzando Gillet per l’1 a 0. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco e Glik, ancora lui, entra duro sulla caviglia di Vidal, per un giallo che profuma di amnistia. Si siede un attimo la squadra bianconera e sulla palla che sfila l’area granata comincia l’imponderabile corsa di Peres il quale, liberatosi di Pogba, parte via velocissimo saltando Evra e filando in porta più  veloce di Vidal in disperata diagonale. Fatti 78 metri palla al piede, il difensore secca Storari sul palo lontano per il pari. Chapeau. Il Toro è rivitalizzato, tanto che l’azione più propizia dei bianconeri nei successivi dieci di gioco è un contropiede sciupato da Llorente, mentre gli ospiti si affacciano sempre più spesso dalle parti di Chiellini e compagni. Ed il difensore bianconero è bravissimo a deviare il destro di Amauri, sennò pericolosissimo. Solo negli ultimi cinque del primo tempo la Juve sembra ridestarsi, ma Vidal spara in curva un ottimo servizio di Evra, liberato a sua volta da una magia di Pogba, imitato da Tevez con un destro a giro inguardabile da ottima posizione. Ripresa al via con il fallo su Tevez che costa il giallo anche a Gazzi. Pirlo scodella per la testa di Vidal, alto. Qualche minuto e Amauri sguscia a sinistra, offrendo a Quagliarella un pallone da mettere solo in rete. L’ex juventino si commuove e scheggia il palo. La grande paura ridesta un po’ la Juve e Bonucci ci prova da distanza siderale, para Gillet. Provano a far male i bianconeri (Tevez destro alto, ancora l’argentino centra le gambe del suo marcatore), cercando di non concedere spazi ad un Toro indomito. Tevez slalomeggia al limite, palla a Pereyra il cui assist per Vidal è quando quest’ultimo è in off side per un gol che non vale. Gazzi è scellerato in un appoggio, Tevez non sfrutta l’opportunità e prima che la palla esca dall’area granata, Lichtsteiner entra in scivolata sull’avversario. Orsato è davvero fiscale e con il doppio giallo allo svizzero lascia la Juve in dieci. Due volte il destro di Benassi è respinto con il corpo da uomini bianconeri, Gazzi mette alto di testa sugli sviluppi di un corner e Allegri equilibra l’assetto inserendo Ogbonna per Tevez e passando ad un 3 5 1 più sostanzioso. Chiellini è decisivo nell'interrompere un 3 contro uno che potrebbe far malissimo quando il cronometro segna 87 minuti, Pirlo sparacchia alto perché forse capisce che non è questo il suo momento. La sfida è all’arma bianca, ora davvero sfugge ad ogni pronostico se non fosse che di secondi al triplice fischio ne mancan poco più di cinque. Evra recupera la sfera e la porge a Morata. Palla in orizzontale per Vidal che da ottima posizione se la ritrova troppo sotto per tentare la battuta e così, marcatissimo, preferisce impacchettarla per Pirlo. La saetta da trenta metri del Mozart bianconero si infila all’angolino mandando al tappeto il Torino ed in visibilio lo Stadium e con esso milioni di tifosi, regalando i tre punti più insperati della stagione. Di fronte ad un gran bel Torino, la Juve confeziona la 25a vittoria di fila in campionato tra le mura amiche, volando a 34 punti in classifica in attesa del posticipo che vedrà opposte all’Olimpico la Roma all’Inter.

1 commenti...dì la tua!... Leggi e aggiungi il tuo commento!

  1. Partita condizionata un po'da tutto, tempo, coppe....l'avevo scritto prima della partita che avremmo dovuto attendere finoallafine per avere ragione.....bellissimo finale bellissims vittoria

    RispondiElimina

Lascia il tuo commento su ForzaJuveblog.com!

Copyright 2006 | Forza Juve blog - www.forzajuveblog.com | Links utili: Redazione - Contattaci - Siti amici - Risultati in diretta