Image Cross Fader Redux

(3 marzo 2014) di LIVIA PRINCIPINA MARCHISIO - Antonio Conte nel dopopartita dell’importante vittoria esterna di Milano si dichiara soddisfatto della gara dei suoi: «avevano entusiasmo corsa e ritmi molto alti nel primo tempo. Siamo stati bravi a sfruttare una buona combinazione con Llorente e nell'intervallo ci siamo aggiustati tatticamente e trovato il raddoppio nella ripresa. Complimenti a Seedorf e alla sua squadra. Non dimentichiamo che il primo anno della mia gestione avevamo pareggiato e l'anno scorso abbiamo perso, quindi temevo di perdere qualche punto sulle dirette inseguitrici in questa domenica, invece...». Poi, il mister bianconero aggiunge altro sull’andamento del match: «nel primo tempo qualcosa non è andata come volevamo. Eravamo larghi con la linea difensiva e con gli esterni e sulla tre quarti andavamo in difficoltà. Il mio obiettivo era arrivare sullo 0-0 all'intervallo per apportare le dovute modifiche. Nel secondo tempo abbiamo sofferto davvero poco e trovato anche il raddoppio con Carlos. Lui è il tipico giocatore che più la partita è calda e più prova gusto. Si esalta nelle difficoltà, ma non solo lui. Penso a Llorente che ha fatto una gara straordinaria, creando apprensione alla retroguardia. Sono contento perché le coppie d'attacco hanno fatto bene sia oggi che giovedì con il Trabzonspor». Infine, il Condottiero, elogia i suoi ragazzi: «Ci sono giocatori che non si stanno fermando un attimo come Bonucci, che con gli infortuni di Barzagli e Chiellini non si è potuto mai riposare. Lo volevo ringraziare perché non è affatto semplice giocare tante partite. Un altro che ha giocato moltissimo è Pogba, che ha avuto solo 15 giorni di riposo quest'estate avendo giocato anche il Mondiale Under 20. Inevitabile che alla sua età possa esserci un leggero calo mentale, perché non è facile reggere questi ritmi, ma lui lo sta facendo alla grande. Sa che con me deve dare il massimo e che troverà sempre la carota, ma anche il bastone... lungo due metri...». Carlitos Tevez, issatosi solitario in vetta alla classifica dei cannonieri del campionato, commenta così il suo gol che ha messo la parola fine alle illusioni dei rossoneri: «la palla si è abbassata molto rapidamente, il portiere non ha potuto pararla per quello», poi aggiunge: «la vittoria di oggi è troppo importante, sapevamo che la Roma non aveva vinto contro l’Inter, era importante fare i tre punti, anche se questa partita ne valeva di più. Continuiamo cosi, facendo gol per la squadra: fare la storia ora è in secondo piano, pensiamo prima alla squadra e a vincere il campionato». Fernando Llorente, all’undicesimo centro in Serie A, non nasconde le difficoltà incontrate nei 90 minuti: «loro hanno giocato bene nella prima parte, mettendoci sotto pressione. Non ce l'aspettavamo e abbiamo fatto fatica, ma alla fine abbiamo fatto una bella giocata sul primo gol e nella ripresa ci siamo sistemati, giocando meglio, meritando la vittoria e ottenendo tre punti d'oro». Sulla mancata convocazione in nazionale per l’amichevole contro gli azzurri, il Re Leone sottolinea: «manca molto per il Mondiale, la corsa è lunga e dobbiamo ancora dimostrare molto da qui alla fine. Tutto può accadere». Gigi Buffon, autore nel corso della sfida a San Siro di diverse parate decisive, la sintetizza così: «sicuramente era una partita che aveva tante sfaccettature e risvolti che potevano essere molto positivi o negativi. Abbiamo sfruttato l’occasione nel migliore dei modi, e abbiamo avuto anche parecchia buona sorte». Sul distacco di 11 punti della Roma in classifica, il portierone bianconero invita tutti a non abbassare la guardia: «E’ un buon margine, ma abbiamo una rivale molto forte che non ha impegni, per cui ogni punto in più lo prendiamo come oro colato se mai dovessimo andare in affanno successivamente». Un Giuseppe Marotta sorpreso dalla convocazione di Chiellini in nazionale, non le manda a dire: «siamo meravigliati, perché Giorgio è fuori per infortunio da tre settimane e ha sempre lavorato in differenziato. Pensavamo che in questa settimana potesse riallinearsi con il gruppo e forse sarebbe necessario poter comunicare un po' di più. Non è polemica, tutti vogliamo il bene della Nazionale, ma in questo caso siamo rimasti un po' sorpresi». Sulla partita, il dirigente bianconero sottolinea: «ci fa piacere, ma le statistiche non portano le vittorie. Piuttosto, dopo due scudetti consecutivi, oggi abbiamo 11 punti di vantaggio e anche abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, capace di vincere a San Siro. Questo vale più di qualsiasi statistica».

Che ne pensi? Lascia il tuo commento e interagisci con gli altri!

Lascia il tuo commento su ForzaJuveblog.com!

Subscribe to Posts | Subscribe to Comments

Copyright 2006 | Forza Juve blog - www.forzajuveblog.com | Links utili: Redazione - Contattaci - Siti amici - Risultati in diretta