Image Cross Fader Redux

(14 settembre 2013) di ROBERTO SAVINO Disposti sulla carta in campo in maniera speculare, Inter e Juventus danno uno spettacolo sì, ma di sola tattica, nel corso della prima frazione di gioco di questo match valido per la terza giornata di campionato. Certo, a scaldare i guantoni di un attentissimo Buffon è dopo pochi minuti Nagatomo con una voleé, ma il controllo della sfida è tutto nei piedi dei bianconeri. Con calma e raziocinio, la squadra di Conte sa sempre cosa fare, se non fosse per un ultimo passaggio che trova sempre un ostacolo in una difesa nerazzurra arroccata ed attenta, con Ranocchia e, soprattutto, Campagnaro, sugli scudi. Passano i minuti e mentre cresce la consapevolezza di ammirare un nuovo modulo di gioco inventato dal mister dei padroni di casa (il 10-0-0), un sonnecchioso Pirlo si ricorda di avere un goniometro negli arti inferiori ed imbecca Pogba in corsa sulla sinistra il quale, forse troppo precipitoso ed in precario equilibrio, non sfrutta la colossale occasione regalando la sfera alle braccia di Handanovic. Troppo poco. Lì davanti Tevez (ottima prova la sua) si muove con la leggiadria di una ballerina e la ferocia di un Leone ma non basta. Mirko stavolta ha deciso di indossare pantofole troppo costose per rovinarle alla prima uscita e latita, così lo zero a zero è inevitabile, soprattutto se non fischi un penalty su Vidal abbattuto in area. Cala ancor di più il ritmo nella ripresa ma a crescere è l’Inter. Ora la contesa sembra ad armi pari, niente di trascendentale per carità, ma entrambe le squadre potrebbero passare con un pizzico di lucidità in più. Quella lucidità che certamente manca stavolta a Giorgione Chiellini (troppe palle dai suoi piedi quest’oggi) che al 73 minuto perde un banale pallone per la pressione di Alvarez La verticalizzazione per il subentrato Icardi è con il contagiri. Battere Buffon per la bestia nera della Juventus è un gioco da ragazzi ed è 1 a o. Palla al centro e d’improvviso il popolo bianconero ritrova i suoi guerrieri. Tempo 2 minuti ed Asamoah sfonda a sinistra porgendo un cross arretrato che è preda di Vidal, pronto a tagliare incontro al pallone da puntero consumato. Controllo e tiro di sinistro – un po’ come quello esibito a Londra nella passata stagione, ma da più vicino – che secca Handanovic e riporta la sfida sulla parità. Saltano un po’ gli schemi, ma la difesa bianconera sembra sbandare meno di quella meneghina e così la palla per portare a casa l’intera posta capita dapprima sulla testa di Vidal (ottima l’incornata) e, sulla pronta ribattuta a terra di Handanovic, sul destro di Isla. La posizione è defilata e la porta nemmeno tanto libera, ma la svirgolata esibita dal cileno ingigantisce all’infinito l’errore e con sé, i rimpianti dei bianconeri per una partita che si poteva vincere.

Che ne pensi? Lascia il tuo commento e interagisci con gli altri!

Lascia il tuo commento su ForzaJuveblog.com!

Subscribe to Posts | Subscribe to Comments

Copyright 2006 | Forza Juve blog - www.forzajuveblog.com | Links utili: Redazione - Contattaci - Siti amici - Risultati in diretta