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di "ELDAVIDINHO" - Juve-Pescara, anticipo della 31° Giornata di SerieA, pensando al ritorno col Bayern dopo la rinunciataria partita disputata in Baviera. Un testa-coda comunque pericoloso. 5 vittorie, 1 pareggio e nessuna sconfitta: è questo il bilancio degli Juventus-Pescara disputati a Torino. La serie delle sfide ha inizio nel 1978, anno d’esordio del Pescara nella massima serie. Risolvono la gara Boninsegna in apertura e Benetti in chiusura, che superano un ex bianconero come il portiere Massimo Piloni, protagonista dello scudetto vinto nel 1972. Due anni dopo, i bianconeri fanno anche meglio vincendo 3-0: Bettega è autore di una doppietta, in mezzo ai suoi gol c’è la rete di Verza. Nel 1987-88 Juventus-Pescara finisce 3-1 ed è probabilmente la migliore gara disputata a Torino dal gallese Ian Rush, appena approdato alla corte della Vecchia Signora. L’ex bomber del Liverppol segna due reti, a cui si aggiungono gli exploit di Favero e di Junior, ex torinista, che sente particolarmente la partita. Nel campionato successivo il Pescara di Galeone riesce a ottenere il suo unico punto nella storia del confronto. Merito di Tita, che porta in vantaggio i suoi. Rui Barros riesce poi a pareggiare, il resto lo fanno poi gli interventi del portiere Gatta. Bianconeri e biancazzurri si ritrovano nel 1993. Finisce 2-1. Apre e chiude Roberto Baggio. Momentaneo il pareggio di Ferretti. Tra gli abruzzesi spiccano nomi importanti, quali Allegri, Dunga e Borgonovo. Infine, l’ultimo confronto diretto si ha in serie B, nel 2006-07. E’ Pavel Nedved a fare la differenza con un gol per tempo. Della Juve attuale, agli ordini di Deschamps, c’erano in campo Buffon e Chiellini. I due giocatori più utilizzati del Pescara, squadra con un rilevante tasso di cambiamenti nella formazione titolare, sono il portiere Mattia Perin e il centrocampista Emmanuel Cascione con 24 presenze. Molti i cartellini rossi finora maturati: 2 le espulsioni dello slovacco Weiss; 1 a testa per Perin, Bocchetti, Capuano e Zanon. Il goleador della squadra è Weiss con 4 reti. Seguono Celik con 3; Abbruscato, Terlizzi, Bjarnason e D’Agostino con 2; Caprari, Quintero, Cascione, Vukusic, Togni e Jonathas (trasferitosi al Torino) con 1. 2 vittorie, altrettanti pareggi e 11 sconfitte, per un totale di 8 punti sui 21 complessivi che compongono la classifica del Pescara, fanalino di coda del torneo. 9 i gol fatti (3 in più in casa) e ben 34 quelli incassati (27 quelli sul proprio campo). I due successi sono tutti maturati nel girone d’andata. I 2 pareggi sono entrambi per 1-1. Le bocciature sono iniziate già alla prima trasferta a Torino, contro i granata di Ventura: 3-0. Ultimo stop contro il Parma, 3-0 al Tardini. Probabili formazioni. Lavoro sotto la pioggia per i bianconeri ieri pomeriggio a Vinovo. Saranno di certo assenti gli squalificati Barzagli e Chiellini. Allora Conte in difesa potrebbe inserire Marrone e Peluso; vista anche l'indisponibilità nel pacchetto arretrato di Caceres, l'uruguaiano è in ripresa dall'infortunio al capo grazie anche all'utilizzo di un caschetto protettivo. A centrocampo potrebbe rifiatare Marchisio e giocare Asamoah sulla sinistra, mentre in attacco la concorrenza è fittissima per le due maglie dal 1' minuto; Conte nelle sue scelte terrà in considerazione anche la successiva sfida contro il Bayern Monaco. Non è detto che Anelka non possa partire titolare dal primo minuto. In porta, stando alle parole del mister, giocherà Storari: "Col Pescara gioca Storari perché Gigi aveva un attacco influenzale già contro l'Inter, poi gli è tornato anche dopo il Bayern. Dato che abbiamo un grande secondo portiere, preferisco che Buffon guarisca bene e quindi domani gioca Storari". In casa biancoazzurra problemi per Bucchi che, seppur ritrova a disposizione Capuano, Rizzo e Vukusic, dovrà fare a meno per Torino di Weiss, Balzano e Zauri. Intanto lavora ancora in differenziato D'Agostino per un fastidio all'adduttore, il regista è in forte dubbio. Infine domenica assente Celik per squalifica, in attacco dovrebbe spuntarla Sforzini su Abbruscato per il ruolo di prima punta. Sarà Sebastiano Peruzzo, della sezione di Schio, l’arbitro di Juventus- Pescara, anticipo della 12° giornata di ritorno. Il fischietto veneto dirigerà per la quinta volta in carriera i bianconeri. Il bilancio, nelle quattro occasioni precedenti, parla di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Sabato, allo Juventus Stadium, Peruzzo sarà coadiuvato dagli assistenti Petrella e Musolino e dagli arbitri d’area Orsato e Velotto. Quarto ufficiale sarà il signor Paganessi. Con Orsato arbitro di linea, la Juventus ha perso 2 partite (Inter e Roma) e vinto 1 (Cagliari). All'esordio Velotto. Petrella ha diretto con Peruzzo Juventus-Siena 0-0 della scorsa stagione. Ci furono polemiche per un braccio largo di Vergassola. Per il resto la direzione di Velotto fu comunque molto buona. Per Musolino 2 precedenti: 2 pareggi, entrambi con il Bologna nel 2010/11 e nel 2011/12. Un precedente stagionale per Petrella: alla prima giornata nel 2-0 interno contro il Parma. Statistiche: Peruzzo quest'anno ha diretto 12 partite fischiando 9 rigori e espellendo 7 giocatori. Curiosità: Sebastiano Peruzzo è della sezione di Schio. La stessa di Orsato, designato come arbitro di linea di Juventus-Pescara. Forza Juve.

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