Image Cross Fader Redux

di MATTEO - Dopo innumerevoli partite transitorie, arriva finalmente allo JS una rivale degna di questo nome, un Napoli motivatissimo e sicuro dei propri mezzi! La cura De Laurentis , sembra aver raggiunto gli effetti sperati al nono anno. Ad una squadra già solida ed esperta, le aggiunte di due talenti clamorosi come Vargas e lo scugnizzo Insigne, e di un mediano di primo livello come Behrami, hanno trasmesso ulteriore vigore e propulsione offensiva. La miglior mossa di mercato, è stata però la geniale cessione del sopravvalutato Lavezzi. Solo Leonardo poteva sborsare 30 milioni secchi per un giocatore che non ha mai scollinato la doppia cifra di realizzazioni in carriera. Un affare portentoso, considerando che, nell’undici iniziale è stato sostituito da Pandev. Il macedone è giocatore di ben’altra incisività(valutando anche il lavoro in fase difensiva), scaricato misteriosamente dall’Inter dopo essere stato inamovibile e preziosissimo nella seconda parte della stagione del triplete. Il mercato ha quindi consegnato a Mazzarri argomenti sufficienti per affrontare la stagione della definitiva consacrazione. Il tecnico livornese si distingue per doti tattiche(il suo 352 sta spopolando ormai) e motivazionali. Eccelle anche nelle conferenze stampa, nelle quali, pur toppando a volte, ricorda in piccolo Mourinho. In un panorama italiano scarno di tecnici qualitativi rappresenta assieme a Montella l’unica alternativa di livello al MISTER! Nei suoi schemi la porta è affidata a De Sanctis. L’ex Udinese non sta attraversando un buon momento. Ne sono testimonianza anche le difficoltà riscontrate contro la Danimarca in nazionale. Resta però intoccabile, vista la disfatta del secondo Rosati in quel di Eindhoven. L’ex Lecce si è giocato la possibilità di scalzare il vecchio Morgan a causa di errori disastrosi ed imperdonabili, deludendo moltissimo le attese di Bigon e soci. Il ruolo di estremo difensore è reso complesso da un reparto difensivo tutt’altro che imperforabile. Il terzetto titolare è logoro, vecchio e nemmeno in tempi non sospetti rappresentava un’eccellenza. Aronica ha vagato per anni tra b e bassa a, non può esser titolare in una squadra che lotta per il titolo. Cannavaro non vale nemmeno la metà del fratellone mentre Campagnaro è ideale da terzino in una difesa a 4. L’argentino è dotato di spinta egregia ma troppo spesso si lascia sorprendere dalle incursioni avversarie. Le riserve per vari motivi non sono ancora pronte. Fernandez, in prospettiva un buonissimo giocatore commette ancora troppe leggerezze, mentre l’uruguagio Britos ha trovato grosse difficoltà nel trovare continuità per i numerosi infortuni. Per la fortuna di Mazzarri, la qualità della rosa sale dalla cintola in su! La flotta degli esterni rappresenta uno dei punti di forza dei partenopei. Zuniga e Maggio sono due nazionali fissi. La loro spinta continua e, soprattutto nel caso dell’italiano, il loro fiuto del gol, regala agli azzurri una dimensione laterale letale a livello italiano. Dossena e il neo arrivato Mesto sono le degnissime riserve. Sarebbero titolari in tutte le altre diciannove di a. Il centrocampo è di qualità. Il trio della nazionale svizzera(Inler, Behrami, Dzemaili) è un mix di tenacia, regia ed inserimenti spesso indigesto agli avversari di turno. Il leone non ha ancora dato il meglio alle pendici del Vesuvio, ed è atteso ad una stagione superiore alla precedente, comunque segnata dal gol storico al Madrigal. L’ex Torino ha invece scalato le gerarchie di Mazzarri e, grazie al suo tiro poderoso è sempre in grado di trovare la rete da ogni posizione. Behrami è l’ultimo arrivato, ma si è già trasformato nel beniamino dei tifosi. Il suo impatto è stato devastante per entusiasmo ed efficacia. Capitolo a parte merita Marek Hamsik. Lo slovacco ha fatto il definitivo salto di qualità ed ora appartiene alla categoria dei fuoriclasse. Tanti gol ma soprattutto leadership e smisurata personalità lo ergono a capotribù indiscusso della squadra. La Juventus è il suo bersaglio preferito, chissà che invece un giorno non possa divenire la sua casa. Allo stato di campione Cavani è arrivato due stagioni fa e da li non si è più schiodato. L’uruguagio è il prototipo dell’attaccante moderno. Abbina con qualità esagerata un lavoro difensivo allucinante alla perizia di fare gol SEMPRE e in ogni modo. Testa, destro, sinistro, rapina, al volo, in rovesciata, per il Matador non v’è differenza. Ieri, oggi e (magari non) domani, segna sempre il matador Cavani. Il suo compagno di merende stagionale, Goran Pandev consente a Mazzarri di formare una coppia offensiva atleticamente devastante e di eccellente visione di gioco. Entrambi sanno infatti alternarsi con successo in fase di rifinitura e realizzazione. A contendere il proscenio al macedone ci sono Insigne e Vargas. Il napoletano è reduce da due stagioni fenomenali nelle leghe minori e continua stupire anche in under 21. Il suo futuro è roseo al pari di quello di Edu Vargas. Il talento cileno è stato troppo spesso lasciato a marcire in panca lo scorso anno ma, è finalmente deflagrato in Europa league con una sontuosa tripletta all’esordio da titolare. Questo quartetto forma uno dei migliori attacchi in Europa. VOTI PORTA: 5 DIFESA: 4.5 CENTROCAMPO: 8 ATTACCO: 8.5

Che ne pensi? Lascia il tuo commento e interagisci con gli altri!

Lascia il tuo commento su ForzaJuveblog.com!

Subscribe to Posts | Subscribe to Comments

Copyright 2006 | Forza Juve blog - www.forzajuveblog.com | Links utili: Redazione - Contattaci - Siti amici - Risultati in diretta