Image Cross Fader Redux

di GIANLUCA SCATENA (Twitter) - Dopo Bologna ci eravamo lasciati con una marea di critiche. La condizione dei bianconeri non era ottimale; effettivamente, abbiamo riconosciuto i motivi affrontando ipotesi disparate. Dunque, la neve e i rinvii di febbraio si sono rivelati determinanti per le sorti della squadra che, senz'altro, ha ricevuto una bastonata alla linearità dei suoi risultati e delle sue prestazioni, proprio nel momento in cui la classifica le sorrideva "armoniosamente". Ora,  invece, ci ritroviamo in mezzo a una marea di elogi. Esattamente l'opposto. Anche per questo, nella serata bolognese, quella frase divenuta ormai tanto celebre ("nessuno salga su quel cazzo di carro!") ci stava tutta.
Le critiche fanno parte del gioco. Questo non è posto in dubbio. Ma quando si tende a superare il limite del concepibile, andando oltre la sensatezza delle critiche stesse, non si può fare altro che essere in disaccordo e, in altri casi, rispondere con toni "adattati" al clima.
Perdonatemi, ma non vedo come Conte abbia potuto riscuotere tante lamentele!

Un saluto con la "cinquina"...
In ogni caso, parlando dei fatti, possiamo finalmente tornare a festeggiare i tre punti. In più, cinque goal fatti, nessuno subito. In sostanza, una partita quasi perfetta, dove oltre alle giocate del collettivo e del singolo, anche l'espulsione di un Cerci tanto "parruccone" (...e qui siamo in tema!) quanto ottuso ha dato il suo pesantissimo contributo. Giustamente, ad una squadra già scarsa di suo per le presenze in infermeria, un giocatore in meno può soltanto portare allo sfascio totale e al crollo di qualsiasi scelta tattica preparata per limitare l'avversario. Ma, alla fine, è sempre il povero Delio Rossi a rimetterci le penne, nonostante il livello della sua squadra possa far riflettere. (Tralasciando l'obiettività e la recente alleanza Agnelli-Della Valle per il cosiddetto "tavolo della pace": un saluto, con la "cinquina", a tutti i viola. In minima parte, le vittorie bianconere riescono a "minimizzare" alcune loro particolari iniziative per "celebrare" stragi sportive).

Eppure, ciò che fa riflettere è anche il gioco espresso dall'undici di Conte. Un vero e proprio esempio di massima lucidità che si ripete per ogni giocatore. A partire dai dribbling e dalle giocate sfornate da un Vucinic alla riscossa da tante critiche addossategli negli ultimi tempi, fino ad arrivare alla "micidiale" parata di un Buffon che, dall'altro bordo del campo, ha fatto della continuità la sua arma migliore, in un'annata dove i suoi interventi hanno garantito punti importantissimi.
L'espressione di tale gioco riflette pienamente la scelta di tornare al 4-3-3. Finora, è il modulo con cui la Juve ha racimolato più conquiste, soprattutto dal punto di vista del gioco espresso. Le qualità del centrocampo vengono messe in risalto, anche in fase di finalizzazione. Tant'è, i gol di Pirlo, Padoin, Marchisio e Vidal lo dimostrano.

E se non fosse stato per quegli errori arbitrali ormai innominabili, anche a Genova avremmo sottoscritto quei tre punti che ora, magari, ci avrebbero permesso di sperare nel (ri)sorpasso con maggiore sicurezza e tranquillità. Il calendario, adesso, non ci è a favore; il Milan, di contro, dovrà affrontare in gran parte le sue prede preferite, chiamatesi "piccole squadre". Con quattro punti di svantaggio è di certo tutto più complicato, ma arrivati a questo punto della stagione ricorre sempre lo stesso auspicio: il 5 maggio 2002 insegna...


P.S. Forza Muamba!

8 commenti...dì la tua!... Leggi e aggiungi il tuo commento!

  1. IO HO SEMPRE DIFESO SIA IL MISTER SIA I RAGAZZI,ANCHE SE DELUSA PER ALCUNE PRESTAZIONI SOTTOTONO.COME TANTI..NON SO IL PERCHè NON FACCIA GIOCARE IL CAPITANO..MA LA SQUADRA GIRA BENE..FORZA RAGAZZI..VOI METTETE IL CUORE E LA FORZA NON L'ANIMA!

    RispondiElimina
  2. NOI L'ANIMA E LA FEDE..!

    RispondiElimina
  3. Ma all'epoca del 5 maggio c'era un certo Moggi a fare da burattinaio. Oggi c'è Galliani a muovere i fili dei burattini.

    http://calciorum.blogspot.it/

    RispondiElimina
  4. non riesco a capire perche non gioca mai delpiero

    RispondiElimina
  5. la soceta tratta il numero uno ella juve come un pupazzo questo e in giusto non se lo merita parlo di alessandro delpiero

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  7. che merda sto sito se non accetta le critiche degli avversari.
    fate una cosa entrate in un convento e confessatevi, fate primo

    RispondiElimina
  8. Sarai sicuramente lo stesso del commento precedente.
    Vorresti dire che la tua era una critica? O un insulto ANTISPORTIVO?

    Le critiche si accettano se sono sportive e costruttive, anche se provengono da tifosi non juventini...Ma non è il tuo caso, perchè per questo c'è bisogno di una buona educazione e...intelligenza, soprattutto.

    RispondiElimina

Lascia il tuo commento su ForzaJuveblog.com!

Copyright 2006 | Forza Juve blog - www.forzajuveblog.com | Links utili: Redazione - Contattaci - Siti amici - Risultati in diretta