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di GIANLUCA SCATENA - Alle soglie del Capodanno, sotto l'abete, la dirigenza bianconera ha l'abitudine di far scatenare qualsiasi tipo di discussione. Specialmente a livello di tifoseria, dove il popolo juventino, ora come ora, continua a scambiarsi botte e risposte su una questione ormai divenuta calda, scottante. Lo scorso anno fu il momento topico di Toni, arrivato a Torino nella fase del mercato di riparazione, senza permettere al mondo pallonaro di comprendere il reale valore del giocatore in una rosa in cui effettivamente non avrebbe fatto nulla di positivo (in totale 14 presenze e 2 goal). Può essere visto come un acquisto "alla Paolucci", colui che in un periodo buio come quello dell'era Ferrara-Zaccheroni doveva risolvere tutti i problemi allora esistenti ed evidenti, quando invece, al cospetto dei fatti, mise in cantina soltanto quattro presenze e zero reti.
Nel corso di un anno e mezzo, Marotta ha incassato risultati positivi da innesti particolari, ma anche alcuni flop che dimostrano quanto possa essere lecito sbagliare. Non è certo il peggiore dei ds in circolazione, come affermano in tanti. Probabilmente è il rapporto spesa/rendimento a non essere tanto azzeccato, ma finora la classifica parla chiaro.
Tra i numerosi acquisti indirizzati verso il capoluogo piemontese dal binomio ex Sampdoria emergono in principal modo Alessandro Matri e Fabio Quagliarella.  Il primo è una punta rapace che in trentuno campi calpestati ne ha insaccate quindici. Il secondo, prima dell'infortunio che gli compromise la scorsa stagione, aveva in tasca nove reti, anche se le sue caratteristiche fanno pensare più a una seconda punta ricca di classe e tecnica da vendere. Premesso questo, la realtà ci dice che in sostanza, per Antonio Conte, Matri è il titolare e Quagliarella, di contro, rappresenta il suo primo panchinaro. Può una seconda punta sostituire "pienamente" una prima punta con caratteristiche completamente differenti? Ecco, dunque, che spunta Borriello...
La risposta pare scontata, anche se per alcuni, il suo arrivo potrebbe coincidere con una bocciatura totale di Quagliarella, il quale continuerebbe a vedere sempre meno spazio in un ruolo a lui non proprio congeniale, ma anche di un certo Alex Del Piero, messo sempre più in disparte. Una cosa è certa: il ragazzo dai "capelli incerati" e dalle donne facili avrà un bel da fare per guadagnarsi il posto, innanzitutto considerando il fatto che, in base alla sua carta d'identità sportiva, è stato scelto come vice-Matri. E sotto questo punto di vista potrebbe anche andar bene. Ma nella posta in palio da ottenere col sudore c'è anche la fiducia di un popolo intero che un anno fa beccò il suo secco "no". Fu Borriello a decidere di seguire la Roma evitando la formula del prestito della Juventus e accodandosi ad un messaggio di De Rossi, quell' "Annamo a vince" definito talmente poetico che "...ancora oggi quando ci penso mi viene la pelle d'oca". Se lo dice lui...Era dallo stesso messaggio che, secondo il capitano in pectore della squadra giallorossa, per l'attaccante ex Milan sarebbe cominciata l'avventura più bella della sua vita. Eppure, sembra che Borriello possa davvero ricredersi, approdando "finalmente" a Torino.
Siamo sicuri che un tale cambi idea a tal punto da abbandonare "l'avventura più bella della sua vita"?
Ma la questione non è poi tanto importante. Ciò che conta è che nel "mese degli attaccanti del 2012" Borriello la fa da padrone, mentre tra i tifosi regna l'indecisione.

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  1. borriello ste 2 palle

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  4. Perchè non andate a rompere i maroni sul vostro sito nerazzurro? Vi rode il fatto che noi siamo primi a 8 punti da voi? Ciao ciao!

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  6. "Rimembri ancor quel tempo della tua vita..."
    Come cambiano i tempi.
    La juve corre dietro un giocare discreto, quale è Marco Borriello, che qualche mese fa gli recapitò il "gran rifiuto".
    Preferì i galattici romani ai decaduti juventini.
    Ma basta un giro di orologio, qualche panchina, diversi punti in meno o in più che tutto cambia.
    Roba da matti. Non sarebbe mai successo alla juve di Agnelli, l'originale, l'avvocato, non il "Presidente" Andrea che di Agnelli ha solo il nome e un pò di soldi.
    Prendere un giocatore normale, di certo non un campione, che ha snobbato la maglia a strisce bianconere non più di un anno e mezzo fa, e che ora alterna tribuna e panchina ad una squadra da Europa League, alla magica Roma sua prima scelta ai danni della vecchia Signora.
    E il popolo juventino cosa fa?Quali sono i suoi umori? Si sente tradito? si sente preso in giro?
    Perdona?
    Ai posteri l'ardua sentenza...

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  7. Borriello no tutta la vita!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma come possiamo calpestare il nostro orgoglio per prendere una riserva romanista!!!!
    Ha ragione l'ultimo post, non sarebbe mai successo qualche anno fa!!!

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  8. poveri rubentini adesso raccattano anche gli avanzi!

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  9. stai zitto....non so per che squadra tifi ma sicuramente rosichi......e trema... ahahahahhah

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  10. un brocco
    ma chi vi siete presi
    con lo squadrone che vi ritrovate

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  11. Si è pareggiato oggi col Cagliari ed è un peccato.
    Si parte troppo forti e poi per tutto il secondo tempo si soffre. Borriello (10 minuti) non pervenuto. Dobbiamo comprare i giocatori che ci servono soprattutto in difesa perchè siamo pietosi
    Anche oggi il solito svarione del solito centrale e siamo stati subito puniti!!! FORZA JUVE (SQUADRA E SOCIETA')

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